giovedì 13 novembre 2008

Il dottore che vorrei

Il dottore non era come speravo fosse, ma un medico da ticket della mutua (a sinistra nell’immagine)!
Quando gli ho spiegato che l’origine del male al ginocchio era da attribuirsi alla corsa mi ha candidamente proposto…” ..ma perche’ non NUOTA invece di CORRERE?”. Gli avrei risposto ‘…ma perche’ Lei non fa il medico GENERICO invece che l’ORTOPEDICO?”.
Mi tocca un po’ il ginocchio e poi mi dice: ‘il suo ginocchio e’ come il cervello di un carabiniere’. Il simpaticone intendeva dire ‘perfetto,mai usato’.
Mi ha prescritto per 8 gg una pillola di DICLOREUM (un farmaco antinfiammatorio ed antireumatico, non steroideo, indicato per malattie reumatiche a localizzazione articolare -artrite reumatoide ed osteoartrosi-, malattie reumatiche a localizzazione extra-articolare -periartriti, borsiti, tendinite, miositi, lombo sciatalgie-, flogosi ed edemi di origine post-traumatica).
Se non passa il fastidio suggerisce di fare una risonanza magnetica dopo aver corso il giorno prima per evidenziare al massimo cosa potrebbe non andare.

Mah…vedremo,… Intanto fino a sabato riposo assoluto. Se qualcuno pero' conoscesse un ortopedico come quello a destra nella foto mi faccia sapere, che indipendentemente da cosa dirà mi farà certo sentire meglio.

sabato 1 novembre 2008

Mano sul ginocchio

Settimana passata cosi’, a coccolare il ginocchio triste. Non gli ho chiesto nulla, lo ho lasciato riposare, lo ho nutrito di glucosamina (il prodotto si chiama ARTICOLASE), gli ho promesso che venerdì prossimo lo avrei fatto visitare da un ortopedico. Con tutte queste cure sembrava migliorare rapidamente e cosi’ giovedi’ mattina lo ho messo alla prova su una corsetta di 5Km. Ahime' non sta ancora bene. Lo lascio in pace ancora questa settimana, in attesa del check dal dottore.
Certo un grosso patimento non correre.

sabato 25 ottobre 2008

20-26 Ott Settimana di CRISI!

Settimana di crisi! E non mi riferisco solo al calo delle borse quanto al mio calo fisico e motivazionale. L' articolazione del ginocchio dx e' ancora stressata ( da oggi spero che pillole con glucosamina siano di conforto) e uscire per gli allenamenti al buio dell'autunno mi risulta mentalmente piu' faticoso.

SAB -18Ott - progressione 3X3100m a ritmi 5' 4'55" 4'45" + 1550m a 4'10"
DOM -19Ott - lungo 18Km a passo 5’-->1h30min
MER -22Ott - 1550m lento + 3x1550m( rec 1'20") a passo 4'20".
VEN -24Ott- 8Km ritmo medio 4' 40"
SAB - 25 Ott - (programma) 1h defaticamento
DOM - 26 Ott - (programma) la mattina la mia circoscrizione di quartiere ha organizzato una 8Km ("8 KM ALLA 2".) . Il tracciato di gara e’ uno dei miei percorsi ‘sotto casa’ e ci saro’, anche se solo per una allegra passeggiata. La sera invece ancora un lungo di 18-20 Km a passo 5’.

La prossima settimana manterrò ancora ritmi blandi di allenamento.
Da novembre inseriro’ esercizi di potenziamento da fare in palestra per la forza resistente (tante ripetizioni e pause lunghe tra le ripetizioni) delle gambe e dovrò poi iniziare a fare qualche lunghissimo, se in primavera voglio tentare una 42km. Nella palestra in cui sono iscritto fanno anche fitwalking con tapie rouland in pendenze, magari vedo se riesco a spacciarlo per un ‘simil collinare’ da tempi di crisi.

lunedì 20 ottobre 2008

venerdì 17 ottobre 2008

domenica 12 ottobre 2008

GARA2 - 12 ott 2008 CIRIE' HALF MARATHON

Eccomi alla mia seconda maratonina, a Cirie’, paesino all’imbocco delle valli di Lanzo, a 30Km circa da Torino, con percorso di 10.5Km da correre due volte. Due settimane fa, con la mia prima maratonina (la mezza di Torino) non mi ero concesso la possibilità di fare del mio meglio al fine di poter correre in compagnia di un collega, anche lui al battesimo della ‘mezza’. Mi era rimasto così il dubbio di quanto potevo dare in più e Cirie’ si e’ presentata come l’occasione giusta. In due settimane certo un po’ di smalto lo ho perso: le ripetute della scorsa settimana hanno lasciato strascichi di infiammazione alle articolazioni del ginocchio destro e questa settimana mi sono allenato solo giovedì e venerdì, in piu’ blandamente, per tenermi buono il povero ginocchio, contando che mi ripagasse in gara delle mie premure per lui.
Così anche questa domenica mi tocca alzarmi presto, addirittura al buio. Devo essere là presto, ho da completare l’iscrizione poiché non ho ancora consegnato il certificato medico e non sono tesserato FIDAL, e temo ci possano essere difficoltà. Colazione coi biscotti della NIPIOL, biscottini per bimbi ricchi di vitamine, e stavolta, anche se il meteo prevedeva una splendida giornata con temperature sui 20 gradi, mi copro bene il pancino: magliettina di cotone maniche lunghe e sopra canottiera dell’half marathon di Torino.
Arrivato sul posto subito l’organizzazione si dimostra efficiente e snella: arrivi , cerchi sui tabelloni attaccati al muro nei pressi della partenza il tuo numero di pettorale e lo ritiri, il tutto molto facilmente. Guardando i tabelloni noto che sono l’unico iscritto non tesserato ad alcuna società: oggi corrono soli corridori abituali e non i runner della domenica, escluso ovviamente me! E si capirà subito dal primo Km, dove nessuno trotterellerà’ facendo due chiacchiere con l’amico, come io, e molti, abbiamo fatto a Torino. Prima della partenza ho un oretta da cazzeggiare che mi permette di bermi un cappuccino, di caricare la tensione giusta ,e di fare anche un po’ di riscaldamento.
Ok siamo al trionfale start con sparo e lancio di coriandoli. La strada di partenza e’ stretta ma l’andatura del gruppo e‘ per me buona e non vengo rallentato dai miei ritmi. Passano i Km1, 2 3, e 4 e cerco di capire come sto andando, tiro cosi fuori dalla tasca il papirone: ieri mi ero preparato su un bel foglione di carta le proiezioni al Km di quello che voleva essere il mio obiettivo, un andatura di 4’50” al Km, contando di consultarlo in gara per valutare l’andatura. “Più o meno ci siamo …forse indietro di 10 sec, devo accelerare” – mi dico. Ma sta cosa di consultare le proiezioni al km mi scoccia, basta, non lo farò più, non monitorerò così piu’ la mia andatura e andrò avanti a sensazione, cercando di fare il massimo, accettando di correre il rischio di scoppiare prima dell’arrivo, “in fondo” – penso – “e’ un’ esperienza che potrebbe servirmi da lezione”. Credo di aver incrementato l’andatura e non mi pare di aver avuto significativi rallentamenti se non su qualche lieve salita, un po’ dietro una runner con pantaloncini tecnici violetto che meritava una accurata contemplazione, e un po’ ai rifornimenti. Al Km 10 contavo di bermi un sorso d’acqua, quella poca che solitamente dal bicchiere riesce a finirmi in bocca e non sbrodolata sulla maglia, ma il rifornimento e’ un breve tavolo alla fine del primo giro all’arrivo e mi sfugge via. “Porca miseria, ho sete”. Il miraggio del prossimo ristoro al Km 15 mi fa andare ancora meglio. Guardo il tempo e mi accorgo che sono sotto le mie proiezioni ma non riesco a fare conti sui tempi. Finalmente arrivo all’acqua e mi chiedo quale sia la carota da seguire che mi possa far spingere gli ultimi 6 km. Sono stanco, anche se la voglia di correre e’ forte, “e poi” – penso – “l’arrivo e’ in centro nel paese, tra i portici e la gente ai tavolini dei bar che ti guarda e applaude”, una carota la ho creata. Stavolta lo scatto degli ultimi 5-6Km non c’e l’ho nella gambe, ho tenuto la mia massima andatura possibile e non ho riserve. Solo agli ultimi 2-3 Km forzo un po’. Taglio il traguardo al tempo di 1h38’05”. WOW! Molto oltre le mie aspettative. Andatura media 4’40“ al Km,10 sec al Km meglio del mio stupido foglio.Ho dato il massimo e posso essere soddisfatto. Dedico un grazie al mio ginocchio, lagnoso in allenamento in settimana ma che in gara e’ stato silenzioso e buono. Nei prossimi giorni se mi dira’ qualcosa gli darò retta e sarò gentile.
Un buon frullato di frutta e biscottini mi ristorano dalle fatiche.
Di questa maratona ricorderò : i runners che fanno pipi’ sui muri, un tipo che correva scalzo (incredibile), l’odore di mentolato che c’era allo start, lo scoppio dei coriandoli per la partenza, i pantaloncini viola - e loro contenuto - della runner, la premiazione disertata da molti vincitori, la sensazione di correre nella via centrale di un paese sotto lo sguardo della gente, il fatto di aver fatto del mio meglio.

La prossima gara sara’ su una distanza nuova per me, i 10Km.

giovedì 9 ottobre 2008

Levataccia NO!

Ieri sera prima di coricarmi, in crisi di astinenza da corsa da 3 gg, ci ho pensato e ripensato, …”lo faccio o non lo faccio ?... ...domani mattina mi alzo alle 6 e corro dalle 6:30 alle 7:30,…si o no ? alle 8 sarei a casa, colazione doccia e sono al lavoro alle 9:30”. Non lo ho fatto.
La sveglia del cellulare e’ suonata alle 7:20 e reimpostata per le 7:50. Poi mi rianima completamente dal torpore del letto solo una telefonata alle 8:15.

Non credo che riuscirò mai a farla una levataccia mattutina, specie per un allenamento standard!

venerdì 3 ottobre 2008

Test con le RIPETUTE

Il post maratonina non ha lasciato traccia di fatica. Ahi ahi ahi, chiaro che non ho fatto il massimo domenica scorsa!
Senza obbiettivi di impegni fissati (sto valutando pero’ se correre la maratonina di Cirie’ del 12-ott ) ho cosi’ finalmente una settimana senza tabelle da seguire.
E’ la settimana giusta per me per le ripetute. Ne ho sempre fatte poche, un po’ perche’ un esercizio con cui ho sempre temuto di farmi male e ,un po’ per la gran fatica che portano. Ma la condizione di base che ho costruito per la maratonina credo sia ottima per testarmi.

E cosi’ ecco i miei allenamenti della settimana:
30 SET MARTEDI’: 3x1950m con tempi 8'21" 8'05" 7'58" e tempo di recupero 4’. Paragonando i tempi fatti con quelli del 2SETT (8'42" - 8'20" - 8'07") e del 13 SET (8'14" - 8'11" - 8'14") vedo un leggero miglioramento ma non so se effettivo o solo di buona condizione di giornata. Ma mi va bene comunque cosi.

2 OTT GIOVEDI’: 5x800m con tempi 3'14" 3'07" 3'13" 3'08" 3'11" e tempo di recupero 2' 30". Le ripetute dovevano essere 6 se non che’ delle fitte al fegato (il mal del fegato del podista : http://www.outdoorblog.it/post/1083/running-il-dolore-al-fianco-destro) mi hanno stroncato a meno della meta’ dell’ultima ripetuta. I tempi con le analoghe prove del 27AGO (3'35" 3'35" 3'37" 3'29" 3'27" 3'22") e del 13SETT (3'19" 3'16" 3'18" 3'14") mi lasciano sperare che il miglioramento ci sia.

4 OTT SABATO’: 7x 350m con tempi 1'12" - 1'16" - 1'12" - 1'18" - 1'12" - 1'17" - 1'13" e tempo di recupero 2’. Non ho tempi di confronto con altre giornate ma stamattina le gambe in partenza le sentivo abbastanza rigide.

Dedicherò la domenica solo ad un tranquillo lento.




lunedì 29 settembre 2008

Gambe da pitu'

Gambe da pitu, cosi’ mia sorella ha sempre definito le mie gambe. Dubito sappia esattamente cosa sia un pitu, come non lo sapevo io fino a poco fa (pitu' e' tacchino in piemontese), ma questa colorita immagine e’ una reminiscenza di quello frasi che sentite da bambini dai nonni, riecheggiano poi nelle nostre menti per sempre. Il passaggio dalla sua mente alla sua bocca e’ poi un attimo. E’ il suo modo gentile di dirmi che trova le mie gambe piccole, magre e fragili, e che la impressionano, a tal punto da ribadire il concetto con smorfia ogni volta che le riscopre sempre uguali ogni anno in estate. I muscoli a ben vedere sono miseri, i polpacci poco pronunciati, i quadricipiti non prospicienti, le caviglie sottili, ma non credo che ‘gambe da pitu’ sia quello che pensa la maggior parte della gente che si trova a guardare le mie gambe. Ma per lei – e ribadisco, credo solo per lei- sono un mio handicap, un mio difetto che si mette in evidenza per prima cosa con le persone che si trovano a vedere le mie gambe scoperte . Qualche tempo fa In palestra ospite da lei, facendo conoscenza di un suo amico e presentandomi io, ebbene si impudicamente, in pantaloncini, non e’ riuscita neanche a trattenere questo forte senso di ribrezzo "Questo e’ mio fratello. Ma tu non trovi che mio fratello abbia le gambe da pitu’…?" ha subito sottoposto la questione all’amico. Quest’anno ho fatto spinning per 6 mesi, ieri ho fatti la mia prima mezza maratona , ma le gambe sebbene piu’ toniche sono rimaste sempre quelle.
Ma certo vedendo ieri a Torino le gambe dei Kenyoti ho subito pensato a cosa gli avrebbe detto mia sorella!

domenica 28 settembre 2008

GARA1 - 28 sett 2008 TORINO HALF MARATHON

Concluso la mia prima maratonina in 1h 45’ 50”. Con enormi patimenti ma non per la parte tecnica, anzi per questo aspetto tutto facile, andatura che non mi ha messo mai in affanno e anzi sono arrivato con ancora benzina. Altro problema mi ha fatto temere di non arrivare…. Ma andiamo per ordine .Ero alla partenza con un collega, anche lui alla sua prima mezza, arrivato all’appuntamento leggermente meno preparato di me, ma volevo comunque condividere la gara il piu’ possibile con lui. Partiamo dalle retrovie tagliando lo start quando gia’ il cronometro ufficiale segnava 1’ e si parte con andatura lenta, regolata dal mio cardiofrequenzimetro da tenere sotto i 155 (86%) battiti al minuto. Nei primi 2-4 Km si va piano, molto piano indicativamente sui 5’ 30”, un po’ perche’ partiti senza riscaldamento, un po’ per seguire l’andatura del gruppo in cui ci siamo trovati alla partenza. Si decide di alzare un po’ il ritmo e riusciamo a tenere 5’ al Km fino al 10Km mantenendo inalterato il ritardo di 2min (rispetto all’andatura media dei 5’ km ) accumulato nei primi 4km. Mi sentivo bene, riposato,sudavo anche poco. Pativo solamente un po’ di freddo anche se c’erano 17 gradi. Uscendo da casa stamattina avevo prima preparato una maglietta con maniche lunghe ma vedendo la bella giornata ho poi cambiato idea, usando una maglia di cotone a maniche corte. Al 10 km decido di bombarmi con la magica bustina apisprint, nonché di prendere una spungna al ristoro, piu’ per la curiosità di provare questo gesto che per il reale beneficio-sollievo che avrei potuto trarne. E ho fatto proprio una gran cazzata! Un po’ il freddo e credo molto anche quel gel dolciastro mi hanno creato dei disturbi alla pancia che mi hanno fatto sudare per gli ultimi 10Km. I km dopo avevano qualche pendenza e ci facevano perdere altri 30”. A parte gli attacchi di cagherella io stavo bene ma in certi momenti la pancia mi ha fatto temere il peggio facendomi pensare di interrompere la corsa per evitare il danno irreparabile…e ci siamo capiti. Il mio compagno di avventura era un po’ in affanno e decido di restare con lui ancora un po’. Solo al 15Km saluto l’amico per fare la mia andatura , con la voglia di recuperare i 2min 30” di ritardo dalla media dei 5’Km e con l’ansia di poter godere dei servizi – in senso letterale - dell’arrivo. Negli ultimi 5 Km vado veloce, supero un bel po’ di gente, rallentando solo in qualche tratto per gestire non la fatica ma le fitte di squaragnaus alla pancia. Chiudo gli ultimi 300 metri con uno scatto notevole, chiudendo in 1h 45’ 52”, con la consapevolezza che potevo fare tanto di piu’. All’ arrivo ancora di gran ritmo a recuperare la mia borsa ( meno male che avevo un pacchetto di fazzolettini di carta) e cercare sollievo alla toilette! Brutta situazione che mi ha tolto un po’ di divertimento dalla gara. Mi sono poi rifoccilato al ristoro ma questo non era l’ideale nella mia situazione. Non posso godermi così l’arrivo e torno a casa. E’ comunque andata, ed, escluso il contrattempo, molto meglio di quello che pensavo. Ho realizzato il tempo che volevo senza fatica, segno che posso per il futuro gia’ allenarmi su tempi migliori, bene.
Da martedi si riparte a correre verso chissa’ quale meta.

sabato 27 settembre 2008

GARA1 - pensieri di sera pregara

Serata prima della mia mezza. Sensazioni da giorno prima di una cerimonia, il mio giorno di battesimo alla corsa. Devo fare i mea culpa, mea grandissima culpa: questa settimana fuori citta’ per lavoro, ho ‘bucato’ completamente il mio piano di allenamenti. Mercoledì tra un lento o vedermi a Verona Chievo-Torino ho anteposto la MARATONA CUORE alla MARATONA GAMBE, giovedì tra le 4X2000 veloci e una serata in compagnia davanti a un piatto di tagliatelle alla bolognese (ero li’ in trasferta) non ho avuto dubbi.
Ieri ho ritestato la mia condizione e un calo c’e’, specie per ‘il fiato. Anche le poche ore di sonno di questa settimana pesano e peseranno domani se come prevedo stanotte andrò comunque a letto tardi (solo 4-5 ore di sonno stanotte). In caso di bisogno c’e’ comunque la miracolosa bustina di apisprint trovata nella borsa gara, sperando che mantenga le promesse del bugiardino ( ‘tonico del cuore, stimolante nervino, eccitante del cervello, afrodisiaco di potenza straordinaria’ – uno spreco usarlo per la corsa J ).

35 il pettorale assegnatomi, che li’ per li ho trovato anomalo. Non vanno in numero crescente nell’assegnazione dei numeri? Un amico che si e’ iscritto con me ha avuto il 2038. Ho anche pensato che per errore mi abbiano iscritto alla competitiva. Chissa’….

Le mie previsioni sono per un tempo che sara’ intorno all’ 1h50’. Voglio correre tranquillo senza correre rischi di tagliare il traguardo strisciando. Strategia di gara di stare sotto all’ 86%( 155 battiti) di FCMAX fino al 14Km e poi via a sensazione. Se scendessi pero’ con un andatura sotto i 5’20” a Km forse potrei valutare di anticipare di un po’ l’andatura libera. La strategia e’ un po’ conservativa ma viste le condizioni di partenza mi accontenterei di stare in questi tempi.

Non vedo l’ora di essere allo start.

Gara 1 - week 5 e 6 - consuntivo

Settimana 5 (15-21 Settembre)






Settimana 6 (22-28 Settembre)
































































domenica 21 settembre 2008

GMove2008 - 8Km - sabato 20 settembre 2008

Ho dormito poco stanotte, la notte prima della gara. Un po’ di pensieri diversi, e tra questi in piccola compartecipazione il pensiero della gara, mi hanno tenuto in dormiveglia. Alle 6 ero gia’ con voglia di alzarmi ma ho resistito fino al suono della sveglia:le 7:20 e sono sveglio. Colazione, vestizione, preparazione borsa e via dritto in macchina per il circuito di gara.
Ed eccomi li’….molta gente (1400 persone per 70 squadre), molti impiegati ma molti sportivi scafati. La casacca che indossavi ti presentava per le tue potenzialità: tutine e magliettina verde esercito per gli eleganti dipendenti della Fiat (e infatti secondi nella classifica finale a squadre), in blu regimental i carabinieri ( il primo categoria maschile uno di loro), in azzurri le canottiere del CUS Torino, in bianco con enorme scritta sul petto quelli numerosissimi piu’ di 100 quelli della banca San Paolo IMI. Io invece in un elegantissima polo bianca, si una polo, con logo aziendale rosso sul petto, perfetta per un partita di golf ma per un runner veramente improponibile. I miei 3 compagni di squadra, piu’ runners di me, che non se la sono sentita di indossarla e hanno tenuto i loro abiti ‘civili’.
Il capitano della squadra che correra’ a new york il 2 nov mi da subito un po di consigli di incoraggiamento: gettare il mio cardiofrequenzimento della polar per un piu’ professionale garmin, fare molte piu’ ripetute negli allenamenti , non provare a correre una maratona senza aver fatto almeno 4 5 maratonine, aspettarmi sempre anche quando allenato una crisi nelle gare lunghe. Grazie per l’incoraggiamento.`
Intanto oggi pensiamo a fare sti 8 Km di prato senza farsi figure di … da aggiungere all’abbigliamento in partenza.
Sono stato un po’ frastornato dai preparativi e mi posiziono nelle retrovie in attesa dello start. Si parte e mi ritrovo in un imbuto. Si va piano per i miei gusti e inizio a cercare spazi per passare. Scalpito e supero quando si allarga il percorso. Al 5 Km non ho piu’ gente che mi rallenta ma sono stanco, cosi’ stanco da chiedere al mio vicino “Ma quanto manca ancora?”. Il piu’ cmq e’ fatto e chiudo in un 39’ 53” in circa 250 esima posizione ( su 1400), con media di 5’km.un po’ pochino. Speravo di fare almeno 3 min in meno risparmiando 20” a km. Le gambe le sentivo bene. Sara’ stato il modo di correre alla Forrest Gump che mi ha fregato. Mahh.
Un po’ povero il buffet ehm… il ristoro all’arrivo: biscotti di meliga e te caldo + acqua. Comunque mi sono divertito.

lunedì 15 settembre 2008

Gara 1 - week 3 e 4 - consuntivo

Week 3 - 1 7 Settembre






Week 4 - 8 14 Settembre









LEGENDA e INFO:
PR = Parco Ruffini ( 1 giro = 1.6Km)
PV = Parco del Valentino 9 percorso ufficiali rosso e blu da Sito TURIN MARATHON http://www.turinmarathon.it/

P.S. La settimana 3 non e' che ho battutto la fiacca ma ahime' un raffreddore devastante non ha ha avuto riguardi per il mio programma. Sono poi voluto ripartire alla grande con un pecorso collinare ( circa 20Km) con vista panoramica mare. Si puo' raccontare a parole o meglio godersi le foto: http://picasaweb.google.com/missione.impossibile/PercorsoCollinareLaiguegliaAndoraCollaMicheri?pli=1. I postumi di raffreddore e del lungo collinare si sono trascinati in week 4 dove alcuni lunghi lenti li ho dovuti tarsformare in defaticamento per recuperare i muscoli 'irrigiditi'.


venerdì 12 settembre 2008

Gara 1 - 20 Settembre: la gara di allenamento 'spettacolare'

Sabato 20 Settembre mi attende un allenamento speciale: c’e la gara podistica dei team aziendali, sponsorizzata da GM POWERTRAIN EUROPE (http://www.gmove-torino.com/home.html): ‘una sfida per le aziende piú dinamiche e ambiziose’ ,8 Km di gara vera o meglio ‘8 Km di fatica e sudore per pochi indimenticabili istanti di gloria’ e in effetti per la parte fatica e sudore ci scommetterei. Temo si tratti di una specie di corsa per impiegati di mezza eta’, una sgambata di impiegati alla Fantozzi , e quindi io ci devo essere!

PERCORSO Parco Colonnetti – Torino Sud
Distanza 8 km: 2 giri da 4 km con punti ristoro al km 2 e 4
Superficie: terreno erboso in ottimo stato
PREMIAZIONI

A termine corsa saranno premiati:
1^ squadra classificata: la classifica sarà determinata dai primi 5 migliori tempi del team.La squadra che si aggiudicherà il titolo conquisterà la GMove Cup. Il trofeo sarà rimesso in palio ogni anno.
2^ squadra classificata
3^ squadra classificata
1° miglior tempo uomini
1° miglior tempo donne
Il team più numeroso
Il team con più donne

Il team più spettacolare

Non solo bello sport quello che si fa qui, ma anche beneficienza – qualcosa di utile - ('Le quote di iscrizione saranno interamente e direttamente devolute all’acquisto di materiale e attrezzature tecniche per la Sezione Disabili del C.U.S. Torino: www.custorino.it/progettodisabili/progettodisabili.aspx' ) e soprattutto spettacolo, se come si vede tra i premi, vincente sara’ anche il team piu’ spettacolare. Mi aspetto qulche bella runner con magliettina aderente sudatissima all’arrivo ( MISS MAGLIETTA SUDATA) perche’ diversamente non so cosa potrebbe esserci di spettacolare in impiegati che corrono su un prato dove durante la settimana e’ Fuffy che ci trotterella scondizolando tra una annaffiata e l’altra al percorso di gara. Mica siamo corriamo a Puerto Vallarta nella settimana del UjenaBikiniJam!
Ehhhhhhhhhhhhh( sospirone).Smettiamola con i voli di fantasia.
Invece mi tocchera’ alzarmi la mattina presto di sabato.
Proprio non capisco perche’ le gare podistiche partono sempre la mattina prima delle 9;30 -10 di sab e dom. L’unica spiegazione che riesco a darmi e’ che i runners sono masochisti e il giorno della corsa devi soffrire e faticare tutto il giorno, a partire da quando mettono le gambe a terra.
A ben vedere la situazione in cui mi andrò a mettere, e’ chiaro che io masochista lo sono e in questa gara potro’ dare proprio tanto.

lunedì 8 settembre 2008

Gara1 - week 1 e 2 - consuntivo

Week 1 - 18 24 Agosto


Week 2 - 25 31 Agosto


LEGENDA e INFO:
PR = Parco Ruffini ( 1 giro = 1.6Km)
PV = Parco del Valentino 9 percorso ufficiali rosso e blu da Sito TURIN MARATHON http://www.turinmarathon.it/

venerdì 29 agosto 2008

Gara1 - la maratonina e' programmata

L' obiettivo
Prima della maratona devo correre la maratonina o mezza maratona, passi da bimbo per diventare grande. Ma lo posso fare. E' gia' qualche tempo che corro cosi' a muzzo, a sensazione, a voglia, a distanze mai calcolate e in tempi ignorati. Nel periodo dell'universita' per fare un po' di movimento e non stare sempre seduto davanti ai libri, andavo qualche volta, la sera, a correre in Piazza d'Armi,un parco vicino alla nostra Curva Maratona: autonomia di fiato e gambe per 10-20min e avevo 25 anni. Oggi sono aumentati gli anni ,vedo i 40 li che mi aspettano, e' aumentata la mia panciotta ma e' nata in me, e cresciuta forte, la voglia di migliorare il degrado fisico che la cultura ha donato -non parca di tanti altri gentili doni - al mio fisico in giovinezza, la voglia di rallentare il corso del tempo che passa ( diciamolo chiaro: paura di invecchaire). Oggi ho autonomia di piu' di 1 ora, anche se la panciotta non la ho voluto abbandonare, non ancora.
E quindi ecco, posso gia' provare a ragiungere il primo obiettivo, fare una gara, una gara vera: TORINO MEZZA MARATONA 28 Settembre 2008 http://tmhalf.turinmarathon.it/ !

Il programma di allenamento
Odio le programmazioni. Non faccio piu' programmi e/o pianificazioni da tempo e la ragione e' semplice: in passato non sono mai risucito a rispettarli.
Da studente ho fatto un sacco di programmi: per i 35 anni sarei dovuto essere un affermato professionista ingegnere con porsche sotto il culo e biondina sul sedile del passeggero, prima dei 45 anni ricco e marito di una bella mogliettina madre dei miei piccini, e quindi invecchiare in un paradiso tropicale. Nel quotidiano di studente all'universita' ho tentato anche la pianificazione di dettaglio, pianificando all'inizio per mesi gli esami da dare: anno1-semstre1 2esami semestre2 33 esami anno2-semestre1 3 esami semestre2 3 esami,...e anche ora ad ora della giornata :'...lunedi' 9-9:30 colazione 9:30-10:30 Segnali nel dominio del tempo Classificazione dei segnali. Segnali periodici e simmetrici pag 10-15 10:30-10:45 pausa bagno 10:45-11:30 Durata, area, valore medio, energia e potenza di un segnale.pag.15-20 11:30-11:45 pausa bagno 11:45-12:30 Trasformazioni elementari sui segnali. L’impulso di Dirac pag 20-23 12:30-13:30 pranzo, ecc...
Morale: mi sono laureato a 30 anni, piu' di 10 anni per un corso di laurea di 5! (forse dovevo ridurre il numeor di pause bagno) e per pudore non parlo dei risultati dei programmi un po' piu a lungo termine. Quindi non pianifico piu' su nulla, proprio NULLA!
Faccio un'eccezzione solo ora! Per arrivare 'vivi' dopo aver corso 42Km leggo, dai numerosi esperti che proliferano sul web, e' assolutamente necessario arrivare preparati e cosi' mi preparo. Ecco quindi un bel COPY&PASTE del programma adattato e modificato a mio piacimento della prima settimana di allenamento per chi vuole correre la mezza maratona.

Programma di allenamento in 6 settimane
settimana 1 (18-24 Agosto )


settimana 2 (25-31 Agosto )


settimana 3 (1-7 Settembre )


settimana 4 (8- 14 Settembre )


settimana 5 (15-21 Settembre )

settimana 6 (21-28 Settembre )

giovedì 28 agosto 2008

'La Maratona'....con la M maiuscola

Lo so, ora lo so ....cosa e' La Maratona secondo Voi, secondo google e quindi per la maggior parte del mondo. 457 mila pagine in italiano sembrano darci una sola definizione

'Maratona (sport)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La maratona è una gara di corsa sulla
distanza di 42,195 km. '
http://it.wikipedia.org/wiki/Maratona_(sport) '


ma per me non e' stato quello il primo significato che questa parola ha avuto. Avro' avuto forse 6 anni, forse meno, non ricordo , ma quando ho sentito parlare della prima volta della gara di corsa su 42,295Km, ho pensato 'Mah..? perche' chiamano questa 'cosa' come la curva dei tifosi del Toro?...' http://it.wikipedia.org/wiki/Curva_Maratona.
Il tarlo del dubbio mi e' sempre rimasto e anche oggi quando ne leggo la ragione

(Da Wikipedia: Il nome è stato attribuito per la presenza, nello Stadio Comunale di
Torino, nell'area retrostante la curva stessa, di una alta torre denominata appunto "Torre Maratona", nei pressi della quale si apriva l'ingresso riservato agli atleti partecipanti all'
omonima gara atletica)

dentro di me, nel mio profndo inconscio, penso che abbiano rubato il nome della Nostra Curva!!!
Oggi voglio tentare di sciogliere in me questa dicotomia dandomi una missione impossibile:'Correre la maratona con indosso la mia maglietta "12 LA MARATONA".

Va be', dai ....la verita' e' piu' prosaica, e banale e' il mio tentativo di tingere con un po' di romanticismo quello che mi piacerebbe un gg ,non so ancora quando e dove e tantomeno il perche', riuscire a fare: correre i 42,195Km.